
Quest’anno si festaggiano i 20 anni di Brownswood Recordings, la label fondata nel 2006 da Gilles Peterson, DJ, broadcaster, collezionista e instancabile connettore di scene, linguaggi e generazioni musicali. “Twenty Years Deep” è uscita per il Record Store Day 2026, il 18 aprile, in edizione limitata di 2000 copie destinata ai negozi indipendenti, potete ancora trovarla QUI via Rough Trade.
Questa compilation mostra quanto il catalogo dell’etichetta abbia saputo anticipare, documentare e spesso spingere in avanti certe mutazioni della musica contemporanea. Jazz, broken beat, afrobeat, dub, soul, elettronica, spiritualità club e cultura diasporica sono tutti generi trattati nel tempo dalla label e la tracklist riflette bene questa identità plurale, ci troverete tra gli altri, SOIL & “PIMP” SESSIONS, Gilles Peterson’s Havana Cultura Band, Owiny Sigoma Band, Mala, Zara McFarlane, Shabaka and the Ancestors, Daymé Arocena, Theon Cross, Joe Armon-Jones, STR4TA, Bokani Dyer, Kokoroko, Yussef Dayes, Emma-Jean Thackray, Tom Skinner e ZENA. Dal jazz britannico di nuova generazione, alle connessioni afro-caraibiche, dal dubstep trasformato in linguaggio globale, al soul sperimentale e le derive più spirituali della club culture. Etichetta fondamentale per la rinascita del jazz londinese: una scena giovane, ibrida, profondamente ritmica, capace di assorbire grime, dub, Afrobeat, soul e club music senza perdere intensità improvvisativa. Accanto a loro, progetti come Havana Cultura, Mala in Cuba, Owiny Sigoma Band e Sonzeira ricordano l’altra grande ossessione di Gilles Peterson: unire i puntini tra continenti, scene locali e tradizioni musicali vive. In un triplo LP c’è il viaggio di Gilles Peterson e il manifesto di Brownswood Recordings.
