
Commodo e Alfa Mist hanno appena annunciato “Deep Harbour” Il suono denso, da soundsystem, con una rilettura melodica del dubstep di fine anni 2000 incontra il suono spezzato del jazz-influenced half-step. Alfa Mist entra nella grammatica del genere, portandosi dietro quella sensibilità armonica che negli ultimi anni lo ha reso una voce centrale nella scena UK a cavallo tra jazz, hip-hop e produzione contemporanea. Commodo, dal canto suo, racconta di aver voluto esplorare nuove strade con le tastiere, proprio partendo dall’ammirazione per il lavoro di Mist. Quattro versioni per lo stesso pezzo, il tutto via Black Acre per la sua centesima pubblicazione… che onore per questa combo d’artisti meravigliosa. Black Acre, attiva dal 2007 ha sempre costruito il proprio percorso su ibridazioni e identità elastiche, senza farsi bloccare da un genere, questo EP, nel suo piccolo, sembra riassumere bene quello spirito: bass music che non ha paura della melodia, jazz che non teme il buio, e una produzione che lavora di precisione sui vuoti quanto sui colpi. Fuori il 27 Marzo in vinile QUI.