
Jazz Is Dead, fondata da Adrian Younge insieme ad Ali Shaheed Muhammad, Andrew Lojero e Adam Block, nasce proprio come movimento culturale dedicato a riportare in studio grandi maestri della musica, costruendo nuovi album con un’estetica contemporanea ma profondamente legata alla tradizione. Con questo album il tutto viene rispettato: il duo Joyce e Tutty Moreno entrano nel mondo sonoro di Jazz Is Dead con registrazioni calde, arrangiamenti analogici, orchestrazioni cinematiche, groove sospesi tra crate digging, soul, spiritual jazz e library music. Joyce Moreno è una delle voci più eleganti e libere della musica brasiliana: chitarrista, cantante e compositrice, ha attraversato decenni di MPB, samba-jazz e bossa nova mantenendo sempre una scrittura personale, sofisticata e indipendente. Al suo fianco, Tutty Moreno, batterista originario di Salvador, Bahia, porta quella profondità ritmica che unisce Africa, Brasile e jazz in modo naturale, senza mai perdere leggerezza. Secondo le anticipazioni il disco è realizzato con le composizioni di Joyce che convivono con brani firmati da Younge, in un equilibrio tra scrittura e improvvisazione, “Janeiro”, primo singolo già disponibile in anteprima è una dichiarazione d’amore a Rio de Janeiro, città che ha formato l’identità artistica di Joyce Moreno e che qui viene evocata con dolcezza e nostalgia. Il disco porta dentro di sé una storia profonda: il progetto era stato messo in moto anche grazie all’incoraggiamento di João Donato, amico di Joyce e Tutty e figura fondamentale della musica brasiliana moderna. Dopo la sua scomparsa, l’album ha assunto un significato ancora più intimo, trasformandosi in un omaggio fatto di memoria, improvvisazione, poesia e resilienza. Fuori l’1 Agosto, il pre order per un vinile imperdibile è già attivo QUI.