
André Cymone con The Resurrection of Funk rivendica il funk come memoria viva, come grammatica black ancora capace di parlare al presente. Cymone crea il personaggio del Funk Forecaster, una specie di voce radiofonica / guida spirituale che accompagna l’ascoltatore dentro il viaggio. Il disco si apre infatti con “Funk P.S.A. Intro (Feat. The Funk Forecaster)”, come se fosse una trasmissione d’emergenza da una stazione immaginaria del groove. Da lì in avanti Cymone costruisce un percorso che alterna funk muscolare, spoken interludes, groove da party, erotismo soul, commento sociale e momenti quasi da protest music ballabile. Tutti i brani sono scritti, suonati e performati da André Cymone. Non ci sono guest band a sorreggere il discorso, né un’operazione di restauro delegata a producer più giovani. È Cymone stesso a rimettere le mani su quel sound che ha contribuito a inventare prima ancora che il Minneapolis Sound diventasse un’etichetta. La sua storia infatti passa da Grand Central, la band giovanile con Prince, e da una serie di bassline, intuizioni e strutture che hanno contribuito a definire un suono riconoscibile ancora oggi. Dopo i primi anni dentro l’orbita Prince, ha pubblicato album solisti in cui funk, new wave e pop futuribile si incontravano, oggi continua a farlo con ottimi risultati, l’album è QUI… disponibile dal 14 Agosto via Bandcamp.