
“Implosion” è uno di quei dischi che ti spostano l’aria nella stanza. Kevin Richard Martin (The Bug) e Michael Fiedler (Ghost Dubs) si alternano traccia dopo traccia in un disco dove il basso non punta all’esplosione, ma al contrario collassa e tira tutto giù, verso il centro. The Bug piazza colpi lenti e massivi, mentre Ghost Dubs risponde con dub-techno più “aerato” fatto di riflessi metallici e microdettagli. Dei due ovviamente conoschiamo molto bene The Bug, il produttore inglese attivo da oltre tre decenni ha elaborato il suo sound con una poetica dub che è meno genere ma più metodo (riduzione, pressione, basso come linguaggio). “Implosion” è un album che tratta il dub come un organismo e la collaborazione tra i due artisti suona più come una coabitazione: due identità fortissime che non si annullano, ma si mettono in tensione per creare un unico clima… scuro, denso, magnetico. Michael Fiedler ha pubblicato musica per anni sotto vari nomi lavorando su incroci fra dub, techno e ambient, con l’alias Ghost Dubs ha trovato una forma particolarmente riconoscibile di dub minimale ma denso, emerso definitivamente con Damaged (2024) su PRESSURE, la label di The Bug… e la stessa su cui trovate “Implosion”