
Con “Written Into Changes” Avalon Emerson sembra voler chiudere definitivamente il falso dilemma DJ vs band, abbracciare il cambiamento come metodo creativo aggiungendo la fisicità di una band. Emerson parla esplicitamente dell’esigenza di scrivere le tracce pensando a dinamiche e resa sul palco, dopo aver portato in tour canzoni nate in modo più “bedroomy”. “Eden” ha una ritmica incisiva senza diventare banger puro, “Jupiter and Mars” è più ariosa, scintillante, melodica, con synth e un gancio pop. Queste sono ad oggi le tracce che abbiamo potuto ascoltare, il nuovo album, a quanto pare dalle indiscrezioni, spinge il progetto verso gli estremi, alternando i momenti danzerecci a canzoni più spoglie, una varietà che può diventare dispersione e andrà capito se il pubblico di Avalon Emerson accetterà la nuova via dream-pop / indie-dance… a noi il suo coraggio piace. QUI puoi fare il pre order del vinile.