
Con “Good Intentions” Ego Ella May entra nel secondo album con l’aria di chi non deve dimostrare più niente, ma sceglie comunque di alzare l’asticella: più ambiziosa nelle strutture, più netta nei temi, più coraggiosa nel modo in cui fonde jazz, alt-soul e scrittura. Il debutto con “Honey For Wounds” l’ha portata ad essere riconosciuta anche nell’universo jazz UK, ora attorno al nuovo album si sono riuniti nomi importantissimi che consolidano lo status: ci sono contributi di Alfa Mist, TAVE, Beat Butcha, Melo Zed, LVTHER, e altri nomi orbitanti nella sfera jazz-beatmaking e soul moderno. Il disco quindi parla londinese, broken-beat e groove spezzato senza diventare “club music” in senso stretto, qualcosa lo si percepisce già nei singoli disponibili: “What You Waiting For” co-prodotto con Tom Excell ti entra addosso con leggerezza, “We’re Not Free” con testo che richiama politica UK e questioni etiche contemporanee, “What We Do” è il lato “top-down, riding” del progetto con Wu-Lu in cabina di regia. Uscita fissata al 20 marzo 2026 con vinile in pre-order già attivo via Rough Trade.