PLEASED TO MEET YOU RICHARD WILSON

Roy Ayers

Richard Wilson è l’artista dell’artwork per la cover dell’ultimo album di Moodymann, l’inglese che ha fatto di Detroit la sua casa ha un filo diretto con la musica. Appassionato di Graffiti Art già dagli ’80 Wilson perfeziona la tecnica quando si tratta di ritratti, uno di quelli che gli ha permesso di fare il salto di notorietà è quello di Will Smith a Philadelphia, 24 metri di lunghezza e di bellezza. Piccola curiosità, il muro è stato scelto e visualizzato tramite google street view stando a Londra, si trova esattamente di fronte alla Global Leadership Academy School …per la gioia degli studenti.

Will Smith

“When I was coming up, there was this mural of Julius Erving. Dr. J was everything in Philly. I remember how inspired it made me to see him on the wall, and what that did to ignite the fire and desire for elevation. The idea that there would be a mural of me on the side of a school in West Philadelphia just… wrecked me!”  Will Smith 

Come vi abbiamo detto al momento è Detroit la città dove vive, proprio nel centro della città per il Music Hall Center for the Performing Arts di Detroit ha realizzato un murales di 740 mq dedicato a Stivie Wonder, 30 metri di altezza dove l’icona della black music di casa alla Motown viene raffigurato da una foto del 1976 di Douglas Kirkland.

Stevie Wonder

“The Stevie wall I painted has been used by various large outfits in Detroit without asking me permission. For me that’s ok because actually they should be asking Stevie first. I don’t see it as ‘mine’. I often get asked to make prints of it but for me thats a definite no. I don’t think I should profit from Stevie’s image without his permission or inclusion. And taking it further Stevie never gave me permission to paint him, maybe I should have paid him to use his image? All rhetorical questions here.”

Spizzate l’intera intervista rilasciata al Detroit Cultural, Richard fa tante riflessioni interessanti sul mondo della street art.

Dall’ 1989 al 2012 un vuoto artistico, poi la ripresa con schizzi e dipinti acrilici per poi ritornare a prendere in mano la bomboletta e diventare particolarmente apprezzato per i suoi ritratti che sono arrivati fino alla National Portrait Gallery di Londra. La preferenza è sempre per il muro e il grande spazio dove il lavoro finito viene consegnato alla comunità.

Moodymann

Altri nomi della musica che Wilson ha omaggiato sono Frankie Knuckles, Joe Claussell, Gill Peterson, Sade, Nina Simone, Roy Ayers, Moodymann… qualcuno anche su tela, la pittura ad olio è stata presa in considerazione solo negli ultimi anni.

Joe Claussell

Frankie Knuckles

 

Gill Peterson

 

Rich Medina

Interessante il risultato anche quando torna alle sue origini, dal 1984 all’ 89 infatti realizza esclusivamente graffiti, alcuni schizzi e qualche foto mostrano che lo stile anche dopo la lunga pausa e le diverse altre tecniche intraprese resta sempre immutato.

Continuate a seguire Richard Wilson sul suo sito richardwilsonartwork.com oppure Instagram. Noi chiudiamo con un doveroso omaggio a Re Claudio, si il celebre murales che omaggia il tecnico italiano e l’impresa con il Leicester City è opera sua.

Claudio Ranieri

 

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