IL BLACK ARK DI LEE SCRATCH PERRY NELLE FOTO DEL LIBRO DI MARC ASEKHAME

by Ricky FK

 

Nato a Kendal, in Giamaica, nel 1936, Lee “Scratch” Perry ha mosso i primi passi nel mondo del reggae partecipando a sessioni in studio con la leggenda dei soundsystem Coxone Dodd, prima di fondare il suo studio Black Ark negli anni ’70, dove ha contribuito a plasmare brani fondamentali del reggae per tanti artisti con un approccio visionario alla produzione musicale. Il fulcro del libro fotografico Black Ark sono le immagini inedite del leggendario studio di registrazione quasi interamente scattate durante un inventario visivo nei mesi precedenti la morte di Perry. L’opera celebra il pioniere del dub giamaicano tramite le fotografie scattate da Marc Asekhame, queste oggi rappresentano l’ultima testimonianza possibile dell’eredità lasciata dall’artista poichè ora lo studio è stato venduto e non esiste più.

“My first encounter with Lee was seeing him live as part of a concert by Lil B in Zurich in 2012, he brought out Lee for the last few tracks,” says Asekhame, referencing the unlikely entry point of enigmatic Californian cloud rapper Lil B. “I realised [Perry] lived in Zurich. Later in 2019, I photographed him at his studio in Einsieden, a suburban part of Zurich, where he would build another version of the Black Ark that he called Blue Ark.”

QUI il link per preordinare una copia del libro.

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