
L’immaginario dei Daft Punk trova una nuova casa sulle pagine di Métal Hurlant. La storica rivista di fumetto e fantascienza nata a Parigi nel 1975 ha contribuito a costruire un linguaggio della fantascienza adulta nel quale corpi, macchine e mondi impossibili diventano strumenti per interrogare il presente. È un terreno fertile per rileggere un progetto musicale che ha reso la trasformazione in robot parte integrante della propria identità. L’antologia autorizzata, pubblicata in inglese da Humanoids e attesa all’inizio del 2027, prevede 272 pagine che riuniscono storie originali, illustrazioni e articoli, esplorando l’incontro tra musica elettronica, tecnologia e identità robotiche. Tra gli oltre trenta autori coinvolti figurano Laura Pérez, Malachi Ward, Jonathan Djob Nkondo e Zep. I racconti attraversano momenti e suggestioni dell’avventura dei Daft Punk, alternando riferimenti diretti e interpretazioni metaforiche. Il progetto comprende anche due storie d’archivio di Mœbius e Philippe Druillet: materiali storici che affiancano le nuove commissioni e collegano l’omaggio alla tradizione della rivista. Una delle copertine esclusive è firmata da Cedric Hervet e Warren Fu, collaboratori dei Daft Punk già coinvolti nell’immaginario di Random Access Memories. Il pre order è attivo sul sito Humanoids, le spedizioni previste a metà gennaio 2027. Sono disponibili versioni in brossura e cartonata; l’edizione standard arriverà nelle librerie a febbraio. Un calendario distinto da quello dello speciale francese, per il quale l’editore indica consegne a ottobre 2026.
