
La storia dei The Black Dog comincia nel 1989, con Ken Downie, Ed Handley e Andy Turner. Nei primi anni Novanta contribuiscono a definire un’elettronica capace di unire la matrice techno a strutture ritmiche articolate e un’attenzione particolare all’ascolto domestico. Negli anni il percorso si lega sempre più a Sheffield, attraversando techno, ambient e suggestioni provenienti dall’architettura e dal paesaggio industriale, il repertorio di questo live permette però di guardare soprattutto alla produzione recente. Nella presentazione dell’uscita, il gruppo spiega di preferire ormai il lavoro in studio ai continui spostamenti, ma suonare al Dekmantel è stata l’occasione per sentire mesi di produzione prendere forma attraverso un grande impianto, dentro uno spazio condiviso con il pubblico. La pubblicazione comprende tredici brani separati e il set completo in un’unica traccia di 60 minuti e 52 secondi: due modalità per esplorare i singoli passaggi oppure seguire l’intera esibizione. Live At Dekmantel 2026 è disponibile QUI in digitale con formula “name your price”, anche in alta risoluzione 24 bit/96 kHz.