DISCHI E VIBRAZIONI NEI CONSIGLI DI FLEXI PER LA PRIMA PUNTATA DI MUSICA SOLIDA

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Flexi presenta “Musica Solida” (a cura di Lorenzo e Simone)

Uno spazio di condivisione musicale senza filtro. Novità, chicche e spunti provenienti dagli scaffali del negozio ma anche dagli ascolti che nonostante tutto non si sono mai fermati.

Stefano Di Battista – Morricone Stories (Warner 2021)
Di Battista gioca con i temi del Maestro come fossero materia magica, sostanza di quella speciale e misteriosa zona della musica che ci riempie quasi inspiegabilmente l’anima. La scelta in qualche caso ricade su temi marginali, o meglio film meno famosi oppure dimenticati, come Veruschka o Cosa avete fatto a Solange, per scavare meglio in un repertorio ancora da scoprire (Morricone ha lavorato alle musiche di oltre cinquecento film). Poi naturalmente c’è il godimento puro di ascoltare temi che conosciamo benissimo che diventano perfetti standard jazz, come Metti una sera a cena, oppure Il buono il brutto e il cattivo che si rivela come un duello di improvvisazioni, prima di sciogliersi nell’emozione purissima del Tema di Deborah di C’era una volta in America, che è una delle più belle invenzioni di Morricone.

 


Pleasure – Joyous (Bellaphon 1977)
Erano tutti nati a Portland, nell’Oregon, e si conoscevano da quando erano bambini. 
La band suonava insieme dall’inizio del 1972 e fu scoperta in un club da Wayne Henderson (trombonista, scrittore e produttore di Crusaders) che li portò alla Fantasy Records nel 1974. Questo fu l’inizio di un rapporto di sei anni con l’etichetta e una relazione di quattro anni con Wayne Henderson che, attraverso la sua società di produzione “At Home Productions”, era il produttore e mentore della band. I Pleasure erano una band molto versatile. Molto caratteristico, funky e decisamente ballabile. Indubbiamente questo loro  3° album del 1977 è il loro capolavoro assoluto, Imperdibile per gli amanti del genere!

 


Anma Records & Cognitiva pres – Outlines V​.​A. (2021)
L’inglese (ma con anima italiana) Anma Records unisce le forze con Cognitiva per sfornare un doppio Various Artist che presenta nuove frontiere a volte inesplorate della musica elettronica a 360°. E’ un piacere ascoltare tutte le dieci tracce e perdersi tra ritmi spezzati, tempo a 4/4, riffs di sintetizzatori, samples e viaggi cosmici. Gli artisti coinvolti sono tutti (o quasi) di una nuova onda sonora, che rappresenta (speriamo) la direzione in cui andare nei prossimi anni e che a maggior ragione è anche un ponte tra la musica e le altre forme di espressione (ps. vedi il fantastico artwork/design del disco).

 


LITFIBA // SPIRITO (EMI 1994)
Sesto disco in studio del gruppo riproposto in un’edizione numerata in vinile blu 180 grammi. Il disco è il terzo capitolo della cosiddetta tetralogia degli elementi, iniziata nel 1990 con l’uscita di El diablo, proseguita con Terremoto e che comprenderà anche il successivo Mondi sommersi. A livello sonoro le influenze latine si mischiano con il rock più classico, puntando alle contaminazioni con i generi e con i paesi del mondo. A nostro avviso il loro disco migliore!

 


PREQUEL – Love Or (I Heard You Like Heartbreak) (RHYTHM SECTION INT) (2021)
Ultimamente l’etichetta di Bradley Zero non sbaglia un uscita (non che ci fossero dubbi!). Il dj e compositore Prequel da Melbourne deve averne viste delle belle ultimamente, perché il suo album è interamente dedicato all’amore e scorre come un libro, tra gioiosi momenti di estasi sotto la luce del sole e momenti di malinconia ma di profonda speranza. Un sacco di qualità e di artisti da tutto il mondo.  Se volete il disco, è già sold out— mettetevi in fila per la ristampa!

 


WASHERMAN – SVIZZERA ANALOGICA (RAWSOUL 2019)
Chiudiamo con un super 12 pollici raw-house di qualche anno fa ma ancora molto fresco. Washerman, al secolo Gianni Siravo sforna un ottima vibra che fa venire una gran voglia di ballare.

 

 


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