LUNIGIANA LAND ART

12 comuni uniti in un'unico viaggio

by Francesca Rossi Minelli

From @lunigianalandart Foto @lunigiana_world

Ho appena passato un bellissimo weekend in Toscana, tra il Chianti e la Maremma… Una zona incredibile e di grande fascino estetico. Nel rientro verso Parma, ho pensato che da poco ho scoperto una zona, al confine tra la l’Emilia, la Toscana e la Liguria di cui non avevo ancora accennato nulla: la Lunigiana.

La Lunigiana è una regione storica situata tra la Toscana settentrionale e la Liguria di Levante. Anticamente la Lunigiana corrispondeva all’estensione dell’antica Diocesi di Luni, mentre oggi essa corrisponde al bacino fluviale del Fiume Magra, amministrativamente diviso tra le Province di Massa Carrara e La Spezia. Va beh, se vi interessa la storia, Wikipedia è sempre a vostra disposizione!

Mi sento molto ignorante nell’affermare che non conoscevo questo lasso di terra, ma ringrazio Lunigiana Land Art per avermi fatto scoprire tutto ciò e per aver ideato un progetto incredibile per la promozione e conoscenza di questo territorio a livello culturale e artistico.

From @lunigianalandart Foto @matteo_dunchi x @sigeric

Lunigiana Land Art  è uno degli 8 progetti vincitori (su oltre 600 proposte candidate) dell’Avviso pubblico “Borghi in Festival” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Il progetto coinvolge 12 comuni della Lunigiana e numerosi artisti chiamati a raccontare, con nuove modalità e con un nuovo sguardo il territorio, un viaggio creativo volto alla riqualificazione e valorizzazione di un territorio con alta caratterizzazione naturalistica e paesaggistica. Un progetto corale, articolato in un programma che si muove tra differenti medium delle arti visive e che riesce ad instaurare una forte relazione con il luogo e le comunità: un progetto che si sviluppa attraverso l’identità territoriale della Lunigiana.

Grazie a Lunigiana Land Art questo luogo, un pò sconosciuto e misterioso, ha l’occasione di potersi affermare come nuova frontiera dell’arte e della riscoperta del territorio con un agire lento e una narrazione collettiva attraverso gli occhi dei creativi.
Un viaggio pensato in 12 tappe ( 1 per ogni comune coinvolto) attraverso dei percorsi di conoscenza, natura, comunità e musica. Il progetto è stata una vera e propria operazione titanica dove l’intento principale non è quello di creare un festival comunemente inteso, ma un “momento” nel quale potersi concentrare sulla produzione artistica che avviene in ogni comune: un lavoro che parte da una ricerca passando per una creazione ed infine donando ai cittadini una restituzione. Trovo che sia proprio quest’ultimo passaggio, ovvero quello di mostrare le esperienze e i percorsi delle singole residenze e dei workshop, a diventare evento in sé e per sè.

Ilaria Turba, Comune di Casola in Lunigiana

Lunigiana Land Art è iniziato il 17 marzo e rimarrà in programma fino al 3 luglio 2022 (c’è ancora tempo per fargli visita); durante questo lasso temporale eventi, spettacoli, workshop, mostre, residenze per artista prenderanno vita facendo rivivere questo luogo e i suoi abitanti: oltre 60 appuntamenti e workshop con artisti di fama internazionale, come quello organizzato con Mario Cresci.

Il programma on-site, su cui si focalizza principalmente il progetto, è il programma di residenze e workshop curato da Spazi Fotografici, un’associazione con sede a Sarzana, che cerca di dare vita ad un nuovo in cui formarsi, produrre e confrontarsi sotto la guida di grandi autori e professionisti del mondo della fotografia e delle arti visive; e Matèria Gallery, una galleria d’arte situata nel quartiere di S.Lorenzo a Roma con un focus di interesse sulla fotografia contemporanea. Grazie a questo sezione anche noi avremo  la possibilità di partecipare alle produzioni collettive e l’opportunità di indagare il territorio, in ambito visivo, insieme agli artisti coinvolti.

Mario Cresci, Dentro il sole (In the sun), Maratea 2016, fotografia digitale

La Lunigiana si trasforma così in una casa di produzione, in un luogo in senso ampio dove creare arte: territorio, divulgazione e coinvolgimento diventano quindi le parole chiave di questo incredibile progetto.

Ci sono ancora della call parte per i prossimi workshop degli artisti: Tom Lovelace; Marina Ceneve; Cesura Photobuster; Felicity Hammond e Jacopo Benassi! Io fossi in voi ci farei un pensierino!

Trovo che il nostro paese sia tutto da scoprire, ogni giorno mi stupisco della fortuna che abbiamo nell’essere circondati da tanta bellezza e, personalmente, ammiro questi progetti “itineranti” dove vi è un grande coinvolgimento sia territoriale che umano, perché ci permettono di trovare una connessione con l”ambiente e con “l’altro”. Ne abbiamo bisogno!

Vi lascio il link del programma completo di tutta la manifestazione così che possiate vedere se trovate qualcosa di affine a voi, e tutti i comuni che ne hanno preso parte:
Bagnone; Casola in Lunigiana; Comano; Fosdinovo; Filattiera; Licciana Nardi; Mulazzo (capofila); Podenzana; Pontremoli; Tresana; Villafranca in Lunigiana e Zeri

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