“YOU DON’T KNOW ME”, ARMAND VAN HELDEN, 1999

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Nel 1999, in un periodo in cui l’eurodance andava ancora per la maggiore, un dj americano già attivo dall’inizio del decennio scala le classifiche con un pezzo dalla forte impronta garage house: il brano è You Don’t Know Me e l’artista è il leggendario Armand Van Helden. Van Helden muove i primi passi come dj nella città di Boston e in seguito si trasferisce a New York dove diventa il maggior esponente del genere speed garage e uno dei dj più apprezzati nei club newyorchesi. Dopo numerosi remix e produzioni molto apprezzate nell’ambiente underground, arriva al successo planetario con You Don’t Know Me. L’utilizzo di sample di brani rap, soul, funk e disco che avevano contraddistinto molte delle produzioni precedenti del dj americano, raggiungono la perfezione in questo brano, considerato ormai un classico, che fonde i beats del brano house del ’93 Plastic Dreams di Jaydee con un loop del pezzo disco del ’79 Dance With You di Carrie Lucas. Ad impreziosire il tutto troviamo un parte vocale scritta e cantata dal dance vocalist Duane Harden. Van Helden aveva chiesto al vocalist di non scrivere un pezzo con le solite banali tematiche amorose utilizzate nella maggior parte dei pezzi garage house, ma qualcosa di più graffiante e vicino ai testi rap; Harden riesce così a scrivere un testo su un uomo che riesce a tenere duro e a non mollare i suoi obiettivi nonostante le critiche della gente che lo giudica senza conoscerlo. Queste parole rispecchiano un pochino le difficolta incontrate da Van Helden durante la gavetta che l’aveva portato alla notorietà. You Don’t Know Me è un successo clamoroso in tutto il mondo sia nei club che nelle classifiche: in Inghilterra raggiunge addirittura il primo posto, scalzando dal trono Pretty Fly (For A White Guy) degli Offspring. Il brano fa da apripista all’album 2 Future 4 You, il cui successo verrà superato solamente da Ghettoblaster del 2007. Nel 2010 il dj francese Bob Sinclar utilizza un sample del brano per Rainbow of Love, pezzo piuttosto banale realizzato sulla falsa riga dei suoi precedenti successi. Armand Van Helden resta uno dei pochi dj della vecchia guardia che è riuscito ad ottenere successi strepitosi, basti pensare al progetto Duck Sauce con A-Trak o al singolo hip house Bonkers con Dizzee Rascal, senza tuttavia snaturare le sue origini e continuando a sfornare produzioni garage sotto diversi pseudonimi quali Chupacabra e Wizzard of Wax. E in un mondo, quello della musica house, in cui il successo è spesso effimero, un pezzo come You Don’t Know Me rimarrà per sempre indelebile nella memoria degli appassionati.

Lorenzo Del Canale

Don’t cry. Don’t raise your eye. It’s only teenage wasteland.

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