LA THIRD MAN RECORDS DI JACK WHITE E’ GIA’ NEL FUTURO DEL VINILE

 

Otto presse nuove di zecca capaci di sfornare 5000 pezzi in 24 ore, impatto ambientale ridotto al minimo come il rumore dei macchinari per tutelare gli operatori, un ambiente di lavoro digitalizzato e touchscreen. A Detroit i vinili ritornano protagonisti grazie a Third Man Records dopo 35 anni di calma piatta, tornano con una qualità superiore e un occhio di riguardo all’ambiente, i primi ad essere disponibili al party inaugurale del 25 Febbraio e solo in store saranno i primi due album dei White Stripes, i The Black Hole e Detroit Gospel Reissue Project. Nella nuova sede lavoreranno cinquanta persone, la stampa non verrà realizzata solo per la label di Jack White ma verranno presi ordini esterni, questo ovviamente in aiuto di tutte quelle etichette minori che vedono i loro ordini schiacciati da quelli delle major. Tutti i dipendenti lavoreranno a vista in uno store front progettato per rendere il cliente partecipe della produzione e della cultura del vinile fin dalla sua nascita, così verranno organizzati veri e propri tour didattici durante gli orari di lavoro. Vi spiegheranno come è stato ridotto il consumo di acqua utilizzando quella riciclata, di come il controllo della temperatura riduce sprechi e migliora l’ambiente di lavoro …di come si fanno i vinili fatti bene. Dopo il salto qualche immagine disponibile e un ripassino su tutte le uscite della label nel 2016.

 


THIRD MAN RECORDS INAUGURA UN NUOVO IMPIANTO NEWBILT DI STAMPA VINILI

 

 

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