THE PUSH PIN – RAYMOND PETTIBON: THE PEN FOR THESE TIMES

Correndo tra la disperazione e la rabbia cieca, come sul filo di un rasoio, Raymond Pettibon è arrivato a definire l’alienazione con tale profondità e poetica, che per molti la sua arte è riuscita a mitigare il senso di solitudine caratteristico della scena Hardcore punk. Giovani scapestrati di fronte ad un’ America (e ad un mondo) che stava subendo una profonda trasformazione.

Questa capacità di prevedere il disagio ha consegnato questo narratore visivo e linguistico al lato oscuro della cultura, ancora oggi, in questa nuova America, traino di un mondo che si presta per l’ennesima volta ad attraversare un periodo di buio siderale. E così, mentre i sempliciotti spaventati cercano nella cultura conforto e guarigione, una buona parte di sottocultura si affida a questo veterano, che riesce ancora oggi ad esaminare la natura della rabbia americana, sezionandola in maniera chirurgica.

Esaminando la massa indisciplinata ed elaborando le sue manie, attraverso un codice visivo, per quasi mezzo secolo ormai. Il suo lavoro funziona, sia come demonologia privata, sia pubblica. Chiunque sia in grado di riflettere sulla realtà si può riconoscere nella penna di Ray.

Per questo resta attuale anche in questo nuovo lavoro, dal titolo “Raymond Pettibon: A Pen of All Work”, in mostra al New Museum di NYC, da Febbraio ad Aprile.

La mostra attraversa l’opera di Pettibon, dagli esordi nella scena Hardcore punk, sino agli ultimi lavori di questi anni, circa 700 opere che speriamo qualcuno abbia la buona volontà di portare anche nel nostro “libero stato di Bananas”.

Jack Larana

Art Director, Graphic Designer e titolare di Studio Brado.
Come illustratore e pittore lavora sotto lo pseudonimo di Notawonderboy (www.notawonderboy.com).

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