RICHARD FEARLESS: DEATH IN VEGAS IN ITALIA, UN LIVE DA NON PERDERE

“A friend of mine made a film about the last 15 minutes of Elvis’s life. It was called Death In Vegas — I was called Dead Elvis before but I had to change the name as there was a punk label in Ireland called Dead Elvis. Anyway, we changed the name and it was one of those ones… I’ve never even liked the name.”

Richard Fearless

Bisogna chiarire subito che i Death In Vegas negli anni ’90 erano per pochi, il duo sviluppava sonorità dove l’elettronica e il rock (krautrock e psichedelia nello specifico) si legavano insieme. La differenza tra loro e altre band, in questo accostamento che oggi sembra banale ma che più di venti anni fa non lo era affatto, stava nel farlo bene. E loro lo facevano davvero bene, basti pensare che ad assecondare il lavoro di Richard Fearless e Tim Holmes sono stati artisti del calibro di Bobbie Gillespie dei Primal Scream, Jim Reid dei Jesus And The Mary Chain’s, Paul Weller, Liam Gallagher e Iggy Pop (in “Aisha” la traccia che trovate qui sotto). Poi arriva il momento di sparire dalla scena, dopo due dischi come “Scorpio Rising” e “The Contino Session” passano sette anni di silenzio, nel 2011 Fearless decide di rifarsi vivo con “Trans- Love- Energy” e l’anno scorso con “Transmission”, il suono diventa più elettronico e viene ripulito di tutte le collaborazioni, drum machine 909 che la fa da padrona e voglia di fare muovere l’ascoltatore e il pubblico.

Eccoci arrivati a noi, quello che ascolterete stasera nell’unica data italiana dei Death In Vegas è il nuovo corso artistico e musicale di Richard Fearless. Quindi pronti a farvi sorprendere perchè stiamo parlando di un artista che divora musica da tanti anni, capace di rigenerarsi e spiazzare, e si dice che in questo live lo fa benissimo facendo divertire e ballare.

Ci si vede al Tube Club di Modena dalle 23 con tutta la crew di Laika, per tutte le info andate sull’evento FB

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