NIGHT MOVIE – ROMA DROGATA: LA POLIZIA NON PUO’ INTERVENIRE (1975/LUCIO MARCACCINI)

Billy Bogus, all’anagrafe Niccolò Bruni, è DJ e produttore disocgrafico appassionato, se non si era capito, di cinema con la B maiuscola: nel 2011 produce Night Movie, l’album, per la londinese Nang records, una ipotetica funky soundtrack per lungometraggi mai esistiti, da qui comincia il suo viaggio nei meandri delle produzioni cinematografiche, soprattutto italiane. Nel 2013, in collaborazione con lo Juta cafè di Modena si inventa Night Movie, la serata, dove taglia e cuce spezzoni di vari film creando percorsi e trame inedite e selezionando colonne sonore a tema.  Oggi Billy Bogus porta Night Movie alla sua terza reissue, la rubrica su BeatToBe.


ROMA DROGATA – LA POLIZIA NON PUO INTERVENIRE (1975 / Lucio Marcaccini)

E’ con grande gioia che inizio questa mia rubrica su BeatToBe, legata indissolubilmente al cinema e ai suoni che lo hanno caratterizzato nel passato perché come recita il nostro payoff: “le risposte di oggi sono nei film di ieri!”

Allo stesso tempo non desidero sentirmi vincolato ne alla seconda ne alla settima arte e se ritengo di dovervi parlare di un film che merita in particolar modo lo farò anche se sprovvisto di una valida colonna sonora. Il contrario invece temo sia impossibile perché per esistere una soundtrack deve necessariamente esistere una pellicola… Giusto? Bene.

Cominciamo con un film trovato per caso in rete: Roma drogata – La polizia non può intevenire, di Lucio Marcaccini scritto insieme a Vincenzo Mannino (sul tubo c’è una versione integrale anche se consiglio vivamente la seconda edizione in dvd per Rarovideo) che mi ha colpito da subito per vari motivi: il primo vede un protagonista decisamente allampanato che mi ricordava qualcuno ma che non riuscivo a collegare; dopo una breve ricerca ho scoperto trattarsi di Bud Cort, proprio lui, il ragazzino di  Harold & Maude, che a soli quattro anni di distanza dal super cult in questione si ritrova non si sa bene per che motivo in Italia, con una barba da fighetto e alle prese con una “Roma Bene” viziata dalla droga.

A dispetto del titolo altamente poliziottesco, sebbene sia comunque presente un plot da guardie e ladri, tenderei a catalogare questo lungometraggio nel filone “lisergico all’italiana”. E’ difatti nelle scene di trip ed estasi drogastiche che “Roma Drogata” regala momenti di post-teatro, malsani rapporti familiari, visioni giunglesche (con espliciti riferimenti a documentari e richiami cannibalistici), il tutto accompagnato dalla divertente inespressività dei protagonisti.

Questi momenti sono ulteriormente accentuati dalla colonna sonora vorticosa e delirante a cura di Albert Verrecchia il quale si avvale di collaboratori di tutto rispetto tra cui Tony Esposito alle percussioni, un non accreditato Sammy Barbot (ma come?) e la partecipazione delle mitiche Baba-Yaga, autrici anche di Che Gatta!, che fu sigla Discoring edita da Baby Records.

Marco Giusti dice di questo film “andò malissimo. Da recuperare” … Ed è quello che va fatto, no doubt!


La OST è recuperabile su Discogs in formato CD a soli 5 € e con un minimo di spesa ci si può accaparrare tranquillamente sia dvd che disco.

 

 

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