MONINGA OPEN AIR FESTIVAL x KIMBONDO: L’IMPORTANTE E’ PARTECIPARE.

 

Questo fine settimana, almeno una delle tre date, dovresti partecipare al Moninga Festival e fare la tua parte. Per spiegarti meglio cos’è Moninga, e perchè è importante esserci, abbiamo intervistato Matteo Brini, uno degli organizzatori. Alla fine capirai che l’evento di Formigine è uno dei più importanti nel panorama musicale italiano.


Ciao Matteo, spiegaci come nasce il Moninga Festival e qual’è il suo scopo.

“Moninga è un associazione di volontariato che nasce nel marzo 2015 da un gruppo di amici che in prima persona hanno provato l’esperienza nell’ospedale pediatrico di Kimbondo a Kinshasa nella repubblica democratica del Congo. Essendo tutti quanti -come ci piace definirci- regaz ed appassionati di musica, nasce Moninga Open Air Festival. Il festival è il nostro appuntamento più importante dell’anno (in realtà perché ci vuole un sacco di tempo organizzarlo) per raccogliere fondi per l’ospedale di Kimbondo. Infatti una cosa che ci teniamo tanto a sottolineare  è che il 100% dei guadagni sarà devoluto all’ospedale.

Dove si svolge la tre giorni del festival e chi avete chiamato sul palco. 

“Il festival si svolge in tre giornate all’insegna della musica, del cibo e del presobenismo dei partecipanti. Il festival avrà luogo nella bellissima corte del parco di Villa Benvenuti nel centro storico del nostro paese d’origine, Formigine. Si comincia il venerdì alle 19 con il live dei Thank You For Enzo, per poi proseguire con Fricat, Dj Khalab per chiudere a mezzanotte con Populous. La scelta del venerdì è stata legata alla musica elettronica ma con un timbro africano. Il sabato e la domenica invece si prosegue con artisti che nell’ultimo anno hanno girato i palchi dello stivale rappresentando la scena indipendente nostrana. Con nomi come Giorgio Poi, Gomma, Bruno Belissimo, Sequoyah Tiger e altri ancora.”

Per essere solidali basta partecipare con un ingresso Up To You, ma una volta li, cosa ci consigli di fare per essere ancora più d’aiuto alla causa ?

“All’interno del festival troverete lo stand dedicato al cibo ed il nostro miracoloso bar, mi raccomando venite affamati ed assetati perché grazie a voi garantiremo un futuro migliore a bambini e giovani meno fortunati. Inoltre troverete il banchetto informativo della nostra associazione dove, oltre che a diventare soci e fare donazioni all’associazione, potrete acquistare prodotti provenienti dal Congo, le nostre maglie e i magnifici poster creati dall’ artista Cianomagenta che ha curato tutta l’immagine coordinata del festival. “


Quindi dal 16 al 18 Giugno avete tutti una possibilità per dare una mano concreta, basta all’ingresso lasciare qualcosa e poi fare quello che avreste sempre fatto ad un festival, ascoltare musica e divertirvi …al resto ci pensano quelli del Moninga, ragazzi seri.

Tutte le info dell’evento le trovi qui.

 

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