I VENT’ANNI DI “MEZZANINE” DEI MASSIVE ATTACK

“Mezzanine” non è stato un disco semplice ne per loro e nemmeno per il pubblico, non lo è tutt’ora all’ennesimo riascolto a distanza di vent’anni.

Neil Devidge produttore di “Mezzanine” afferma che l’album è una vera miscela di tutte le influenze dei membri della band, lui incluso, riassumendo quell’unità di persone. Unità solo apparente, tant’è che viene difficile accostare la parola band a quella di Massive Attack. Il terzo album è dopo l’uscita di Tricky e prima di quella di Vowles, Robert 3D Del Naja non è un ragazzo semplice tanto meno simpatico, e chi ha collaborato in studio ha notato questo modo di produrre molto frammentato e alcune volte oppressivo. Arriva Mushroom e se ne va Daddy G, 3D solo in tarda serata, ma se per caso Mushroom e 3D s’incrociavano le sessioni diventavano molto tese e stressanti poiché a detta di Devidge i due artisticamente erano sempre distanti e con “Teardrop” arrivarono praticamente alle mani. Una chimica distorta quella dei tre Massive Attack che si riflette anche nella loro musica, in Mezzanine più di tutti gli altri lavori il suono si fa cupo e distorto. Un album fatto di multi tracce fuse insieme, Del Naja e Vowles non si parlavano più da tempo e con la fine delle registrazioni finirà la collaborazione tra i due durata 15 anni, si dice che fatale fu “Teardrop”. Mushroom l’aveva passata a Madonna per cantarci su, ma 3D si mise di traverso e decise per tutti: sarà di Liz Fraser la voce incisa su tutti quei CD venduti. I Massive Attack erano l’origine del Trip Hop e da li volevano fuggire, capostipiti di un suono legato alla metà degli anni ’90, quel periodo in cui Bristol divenne la capitale musicale nel mondo. “Inertia Creeps”, “Risingson”, “Teardrop” portarono i tre nella 10 UK TOP HIT nonostante un ritardo di 4 mesi dovuto alla maniacale cura di 3D per il missaggio.  Funk Jazz, Hip Hop, Dub e altro ancora, si apre con “Angel” cantata da Horace Andy, abbiamo detto della Fraser, ma di fatto si sente la mancanza di Tricky e 3D nel suo rapping risulta alla lunga monotono. Il Trip Hop morirà, ma il dub dei Massive Attack sopravviverà anche se i livelli non si alzeranno più, dimostrando che Mushroom era una figura importante, l’anima più cupa ed elettronica del trio.

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