“HEAD OVER HEELS”, THE GO-GO’S, 1984

 

Nella storia del pop le band al femminile sono state presenti fin dagli inizi: già dagli anni ’50, con l’avvento dei quartetti vocali, si affermano formazioni come le Chordettes e le Shirelles, fino ad arrivare agli anni ’60 con i gruppi della Motown capitanati dalle Supremes di Diana Ross. Queste band hanno avuto un’importanza fondamentale per la musica, ma nessuna di esse scriveva le loro canzoni e suonava gli strumenti (sia dal vivo che in studio) ed erano sempre progetti creati a tavolino dalla case discografiche. Per arrivare a questo grande passo bisogna attendere la fine degli anni ’70: anche questa volta arriva in soccorso il buon vecchio punk, fonte inesauribile di rivoluzioni musicali. Infatti è proprio nell’ambiente punk di Los Angeles che nel 1978 si formano le Go-Go’s, destinate a diventare una della band interamente al femminile più importanti nella storia del rock. Il gruppo comprende Belinda Carlisle (voce), Jane Wiedlin (chitarra, voce), Charlotte Caffey (chitarra, tastiere), Margot Olaverra (basso, sostituita nel 1981 da Kathy Valentine), e Elissa Bello (batteria, sostituita nel 1980 da Gina Schock). Iniziano a farsi conoscere suonando in club underground della California per poi estendersi sempre di più e arrivare a suonare in Inghilterra. È proprio durante la tournée britannica nel 1980 che registrano il loro primo successo We Got The Beat: in breve tempo ottiene consensi anche negli USA grazie ad una copia importata. Il brano è il preludio al loro primo album Beauty and The Beat che esce nel 1981 e scala le classifiche fino ad arrivare al primo posto negli USA. Dal punk degli esordi irrompono nella scena new wave prediligendo il loro lato più pop con forti influenze del beat e del surf rock degli anni ’60. Fra i singoli ritroviamo We Got The Beat e Our Lips Are Sealed: vere hit da classifica in cui la splendida voce di Belinda Carlisle sembra già voler annunciare un futuro da solista di successo (Heaven Is A Place On Earth vi dice qualcosa?). I testi dei loro brani rimandano a tematiche adolescenziali; si parla d’amore, amicizia, disillusione e voglia di riscatto. Il loro girl power infatti, più che nei testi, è riscontrabile nella loro totale libertà nelle scelte musicali senza ingombranti figure di discografici senza scrupoli. Le Bangles, altra celebre band femminile degli anni ’80, raggiunge solo in parte l’indipendenza artistica delle Go-Go’s. Dopo il debutto esplosivo, esce nel 1982 il secondo album Vacation, nettamente inferiore al primo. Il 1984 è il canto del cigno per le Go-Go’s prima dello scioglimento: esce il terzo e ultimo album Talk Show. Lo stile fortemente melodico della band resta ben definito, ma la componente punk si indebolisce a favore di un sound più elettronico caratterizzato da un uso ben calibrato di sintetizzatori. Tra i singoli troviamo Head Over Heels uno dei loro brani più brillanti, spesso messo ingiustamente in secondo piano rispetto ai successi del primo album, poiché non andò oltre l’11°posto nella classifica USA. A scrivere la canzone sono la chitarrista Charlotte Caffey e Kathy Valentine; come struttura portante troviamo un incalzante riff di pianoforte suonato dalla Caffey e utilizzato per la prima volta in un pezzo della band. Le chitarre non sono più protagoniste a differenza della voce allo stesso tempo tenera e graffiante di Belinda Carlisle, sempre un punto fermo. Il videoclip, in cui si esibiscono le componenti della band, è un tripudio di colori e strizza l’occhio alle popstar in voga nel periodo come Madonna e Cindy Lauper. C’è anche un richiamo alla semplicità di alcuni videoclip degli anni ’60 nei quali non si trovava quasi mai una sequenza narrativa. Il testo della canzone è incisivo e immediato e parla di una una ragazza che si è lasciata travolgere dalle sfide quotidiane della vita e ora finalmente realizza che dovrebbe seguire di più il suo cuore e lasciare che siano le sue emozioni a guidarla; il titolo è una tipica espressione anglosassone spesso utilizzata come sinonimo degli avverbi “follemente” o “perdutamente” che ritroveremo anche l’anno dopo come titolo di una canzone dei Tears For Fears. Head Over Heels è inoltre il titolo del musical di Broadway basato sull’opera del ‘500 The Countess of Pembroke’s Arcadia che debutta nel 2015 e si avvale di numerosi canzoni delle Go-Go’s. Le band si scioglie nel 1985 a causa di liti e problemi di droga di alcune delle sue componenti , Belinda Carlisle in primis. La stessa cantante, dopo un breve periodo di disintossicazione, riuscirà ad intraprendere una carriera solista di grande successo a differenza delle sue ex compagne. Ritornano insieme per registrare alcuni brani negli anni ’90, ma si riuniscono definitivamente nel 2001 pubblicando un nuovo album e intraprendendo alcuni live che continuano in modo meno frequente ancora oggi. L’attenzione verso le Go-Go’s si è risvegliata di recente grazie all’inserimento del brano Get Up And Go (dal secondo album Vacation) nella terza stagione della celebre serie Stranger Things.

Lorenzo Del Canale

Don't cry. Don't raise your eye. It's only teenage wasteland.

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