“GOD ONLY KNOWS”, THE BEACH BOYS, 1966

Il compianto “quinto Beatle” George Martin sosteneva spesso che, senza Pet Sounds, Sgt. Pepper’s non sarebbe mai esistito: l’album dei Beatles infatti fu un tentativo di superarlo o quantomeno di eguagliarlo. Pet Sounds, interamente scritto dal genio tormentato Brian Wilson che interpellò gli altri membri del gruppo a lavoro quasi ultimato, è spesso considerato uno dei migliori album della storia del pop e secondo molti critici non è stato eguagliato nemmeno dal sopracitato Sgt. Pepper’s: le innovazioni apportate dal disco nell’ambito delle tecniche di registrazione, nella armonie vocali e nell’utilizzo degli strumenti furono molteplici e la sua influenza è ancora fortissima a 50 anni dalla sua pubblicazione. La vera perla e punto focale dell’album è sicuramente quella God Only Knows considerata dalla critica come una delle vette più alte della carriera Beach Boys, seconda solo a Good Vibrations; tale canzone rappresentò una svolta più tecnica e sofisticata rispetto alla precedente produzione della band (come tutto l’album del resto) e di qualunque altro gruppo pop dell’epoca, in particolar modo per la sua struttura melodica e per l’armonizzazione vocale dei cori. Nell’introduzione del brano è possibile sentire alcuni strumenti piuttosto inusuali per il genere come il clavicembalo ed il corno. Il testo di God Only Knows, scritto da Brian Wilson insieme a Tony Asher, è una sublime preghiera d’amore con una forte vena malinconica: il timore che l’idillio amoroso raccontato in prima persona possa finire da un momento all’altro è magnificamente espresso dalla frase “solo Dio sa cosa sarei senza di te”. La parte vocale del brano fu affidata alla voce di Carl Wilson che fornì la migliore interpretazione della sua carriera, premiando la scelta del fratello Brian che lo preferì al cantante principale della band Mike Love. All’inizio il brano, così come il resto del disco, ebbe più successo in Inghilterra che negli USA: il pubblico americano era ancora molto legato ai Beach Boys dell’era “surf rock” e impiegò più tempo ad apprezzare questo cambio di stile molto più vicino ai Beatles di Rubber Soul. Nell’ottobre del 2014 uscì una nuova versione di God Only Knows realizzata da vecchie e nuove glorie del pop come Elton John, Pharrell, Dave Grohl, Florence Welch, Brian May, Sam Smith, Stevie Wonder e lo stesso Brian Wilson: il tutto per accompagnare il meraviglioso spot realizzato per il lancio del canale televisivo BBC Music. È possibile ascoltare una parte del brano, cantato dall’attore Paul Dano, anche nel film sulla vita di Brian Wilson Love & Mercy: uscito negli USA lo scorso giugno, arriverà finalmente nelle sale italiane il 31 marzo. Ci sarebbero altre centinaia di cose da dire su questa meravigliosa canzone, ma forse vi basterà sapere cosa ne pensa un certo Paul McCartney che una volta affermò: God Only Knows è una delle poche canzoni che mi fanno piangere tutte le volte che la sento. In realtà è solamente una canzone d’amore, ma è fatta in maniera eccezionale. Mostra il genio di Brian Wilson. Una volta mi è capitato di eseguirla con lui e devo confessare che durante il sound-check sono scoppiato in lacrime. Già cantarla mi fa perdere la testa, figuriamoci cantarla al suo fianco”.

 

Lorenzo Del Canale

Don’t cry. Don’t raise your eye. It’s only teenage wasteland.

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