DOMANDE E CURIOSITA’ SU “NEMUI” DEI TECHNOIR IN VISTA DEL LIVE AL MI AMI FESTIVAL

Il 26 Maggio i Technoir saranno live al MI AMI Festival di Milano, loro che già sono passati dallo spin off parigino dell’ AFROPUNK 2016, è una delle band da seguire sotto il palco. Sul genere in questione nel nostro paese siamo un filo indietro rispetto all’Europa, ma qualcosa di buono comincia a sentirsi… Alexandros e Jennifer ad esempio. I due formano i Technoir, neo soul ed elettronica dal 2014,  il modo giusto per fare le cose  fatte bene l’hanno trovato grazie a pazienza e Cane Nero Dischi. “NeMui” infatti è un album composto inizialmente da 3P pubblicati in forma digitale durante il 2016 e che il 21 Aprile 2017, assieme a brani inediti, sono usciti in un unico album su supporto fisico.

Alexandros e Jennifer quando siete diventati i Technoir ? Con”Nemui” avete formato un bel gruppo di lavoro, cosa intendete per Nu Ecosystem Musically Improved ?

Ci siamo conosciuti grazie ad altri progetti musicali di cui facevamo parte, i Technoir sono nati quando abbiamo capito di essere sulla stessa strada, entrambi cercavamo nuove idee e un suono personale. NeMui è il nostro primo LP. In esso, dopo vari esperimenti precedenti, abbiamo trovato il nostro suono. Ogni parte del progetto è stata ideata da noi insieme a vari collaboratori, come i ragazzi di Cane Nero Dischi e l’artista grafico Nikolaos Finizio. Nu Ecosystem Musically Improved è un gioco di parole per esprimere tutto questo, introduciamo l’ascoltatore nel nostro mondo sonoro, cercando di non accostarci a nessuna etichetta di genere.

Dovete sapere che ogni uscita digitale presenta una grafica dedicata: ogni ep uscito durante il 2016 ha avuto una copertina differente (realizzata dai Technoir in collaborazione con il bassista/disegnatore Nikolaos Finizio), in cui vari elementi grafici si sovrapponevano per dare vita alla copertina finale.

Come vi siete trovati sul palco in giro per l’Italia, quali avete preferito per il vostro tipo di performance e atmosfere ? Avete intenzione di apportare modifiche ai prossimi live ?

Fin dall’inizio la nostra filosofia è stata quella di mantenere l’apertura mentale giusta per poter suonare in ogni situazione possibile, quindi abbiamo suonato in teatri, club, pub e festival. La situazione migliore per noi è quando il pubblico partecipa attivamente. Il nostro live set è sempre in evoluzione, infatti in futuro gireremo in due versioni differenti: con un percussionista per un live più elettronico, in versione full band per un live più jazzy.

I vostri riferimenti musicali quali sono oggi rispetto a ieri, i vostri ascolti sono sempre in linea con le vostre produzioni o vi piacere divagare su altri generi ?

Sicuramente la black music contemporanea è un’ottima ispirazione ma quello che cerchiamo di fare è proprio mescolare le carte in tavola, sia nell’ascolto che nella composizione, ascoltiamo da Flying Lotus e i Nine Inch Nails a Prince, Jeff Buckley e gli Animals as Leaders.

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