DAMMI 10 PEZZI – BIRØ

Birø è passato recentemente dal Mi-Ami e stasera è all’Eleva Festival Preview a Reggio Emilia, due dei festival che alle giovani leve italiane fanno veramente bene. Il risultato passa attraverso il sudore e il talento, Andrea li mette entrambe in “Incipit” EP fuori da un paio di mesi. Quello che auguriamo a Birø è di non stare fermo un attimo per tutta estate e andare su e giù per lo stivale, nel frattempo abbiamo chiesto cosa ascolta e cosa gli piace …ecco i suoi 10 pezzi dopo l’ultimo singolo “Il Mio Disordine”


 

Un classico della Garage, musica a me carissima. Minimalista e curata come solo le produzioni di Four Tet sanno essere.


Secondo me è il diamante di “DAMN”. In generale è un disco esplosivo e questo ne è l’esempio perfetto.


In questo momento penso sia, a livello di produzione e scrittura, uno dei progetti migliori nel panorama italiano. “Noccioline” è sicuramente la mia preferita del disco.


Pezzo tendenzialmente synth pop tinto di modernismo. E’ una canzone non molto conosciuta ma estremamente emblematica del talento di Calablancas.


Mischiare gli elementi per creare nuove realtà. Shirley Bassey qui incontra i Propellerheads per creare una traccia che nel 97 era tutto meno che banale.


Relaxer non è il disco migliore dell’anno, ciò nonostante reputo gli Alt J una delle band migliori nel panorama internazionale e “Adeline” ne è la prova.


Mettetevi le cuffie e andate ovunque dobbiate andare. Capirete da soli.


A tre anni di distanza dall’uscita di “Caustic Love” mi trovo ad ascoltare i pezzi del disco trovandoli freschissimi, come se fossero usciti oggi. Questo in particolare.


Traccia assurda, suoni assurdi, testo assurdo. Se mai avrete occasione di vederli live penserete che anche loro sono assurdi.


Non tutta l’elettronica è fatta per ballare.

 

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