COSTELLO’S RECORDS FESTIVAL: CURIOSITA’ E MUSICA DEI NOMI IN LINE UP

 

Il 13 Luglio al Mare Culturale Urbano di Milano si terrà il Costello’s Records Festival, ci faceva piacere presentare gli ospiti uno ad uno e per farlo abbiamo pensato subito a Simone Castello manager e direttore artistico di Sherpa e Costello’s . Lui spiega meglio di chiunque altro come sono i ragazzi visti da chi poi deve spingere la fuori tutta la loro musica, aggiungendo per ogni nome in line up un brano consigliato o preferito.

Altre info su line up e location le trovate nell’evento del Festival.


Tutti i fatti riportati di seguito, oltre ad essere assolutamente reali, sono il frutto di incontri diventati vere e proprie storie d’amore. Perchè questo è l’approccio con cui viviamo la musica e i nostri artisti. Non a caso Costello’s è nata ufficialmente il 14 Febbraio 2012. Romanticismo al potere.

LE PINNE

Abbiamo conosciuto Le Pinne un paio di anni fa grazie ad Alessandro (cantante dei Pagliaccio), che ha spinto moltissimo la loro candidatura per una collaborazione con noi di Costello’s. Ovviamente il carisma delle ragazze non ci ha lasciati indifferenti. Che il progetto avesse appeal lo dimostra anche il fatto che prima ancora di iniziare a collaborare con noi, Panico Concerti aveva portato a casa la gestione del calendario live.

Un Brano: ovviamente il brano che ci è stato dedicato, “Tu Mi Piaci”


I NASTRI

Tre super musici (inizialmente cinque) con cui è scattato da subito un bellissimo feeling. I Nastri sono una delle band più preparate dell’attuale scena indipendente italiana. Facendo una metafora, Ale, Robi e Fede sono il tridente d’attacco che tutte le squadre vorrebbero avere. Atletici, al servizio della squadra, fantasiosi e prolifici. Molto prolifici. Soprattutto Robi.

Un Brano: il loro singolone dall’ultimo disco è “Una cosa seria” …anche se il mio brano preferito de I Nastri non è ancora stato registrato, e loro lo sanno!


QUALUNQUE

Qualunque è il progetto di Luca, un ragazzo come tanti che condivide più i dolori che le gioie con le anime fragili come la sua. L’immaginario e la poetica di Qualunque sono forti in quanto veri e genuini. Luca ci ha provato e ci prova, ma il mondo che lo circonda proprio non lo aiuta. E la sua super sensibilità emo viene fuori attraverso i suoi testi affilati e profondi.

Un Brano: tutta la sua cupa brillantezza in questo video


GOSPEL

“Ascoltali, suonano come i Black Keys, ma cantano in italiano”. Era più o meno questa la frase che Teo mi ha detto dopo aver ascoltato i Gospel la prima volta. E aveva ragione, anche se nel mondo sonoro dei Gospel c’è tanto altro, soprattutto un’anima blues che da Luino ti catapulta a Memphis e un bassista tutto da abbracciare (i ragazzi saranno molto contenti di tutto ciò). In termini discografici siamo certi che quello che i Gospel propongono non abbia tanti rappresentanti in italia (soprattutto con le liriche in italiano) e che i margini di crescita siano notevoli.

Un Brano: “Lampo fulmine” è una bomba


VIKOWSKI

Abbiamo conosciuto Vincenzo grazie al Pending Lips e non lo abbiamo più abbandonato. Le prime registrazioni facevano capire che c’era del talento e il disco “Beyond The Skyline” ci ha dato ragione. Ha scritto dei pezzi bellissimi e li sta già suonando in giro per l’Europa e l’Italia.

Un Brano: “Lovers in P.” è una magnifica ballata tra i The National più intimi e il Damon Albarn più gospel


BONETTI

Bonetti è amore totale. Oltre ad essere un artista che adoriamo è davvero una persona eccezionale, tipo il migliore amico che tutti vorrebbero. La sinergia con lui è da sempre altissima e il suo esordio ci ha dato davvero tante soddisfazioni. Il nuovo disco, in fase di registrazione in questi giorni, è un gioiello totale e non vediamo l’ora di farvelo ascolare. Perchè Bonetti scrive canzoni universali e stavolta si è superato.

Un Brano: “Piazza Carlina” è una piccola perla di malinconia e languore


I MIEI MIGLIORI COMPLIMENTI

Walter è un genio. E’ una specie di cyborg che tramuta emozioni e elementi di quotidianeità in parole e musica con una facilità impressionante. E’ una di quelle persone che sono talmente avanti da farti sentire mega vecchio, ma con questa cosa sto imparando a farci i conti. Grandi progetti in cantiere per lui. Da tenere d’occhio.

Un Brano: ho cercato di far di tutto per presenziare in questo video, ma il destino ha voluto che le scene in cui comparivo siano state le peggiori o quelle inficiate da avvenimenti esterni (tipo l’incidente di un motociclista). Un caso? Io non credo. “Colazione da Gattullo” . Avanguardia.


LIEDE

Ci siamo visti, ci siamo conosciuti, ci siamo piaciuti. Un esordio a tratti impressionante che sta dando tante (meritate, lasciatemelo dire da dietro le quinte) gioie a questo ragazzo. E siamo sicuri che l’avvenire è roseo per questo talentuoso bel giovanotto (è un avvocato, occhio!).

Un Brano: il mio video preferito è quello di “Sorridendo”


PAGLIACCIO

Era il lontano 2012 quando Alessandro ci venne a trovare al nostro banchetto di A Night Like This Festival per lasciarci il disco d’esordio dei Pagliaccio. Devo ammettere che sia a me che a Marco (all’epoca il mio socio), l’immaginario del progetto non ci invogliava all’ascolto e sembrava lontano da quella che era la direzione che stavamo percorrendo in quel momento. Ma Ale aveva un carisma particolare e lo si capiva anche giù dal palco (per comunicarmi che c’era qualcosa di figo nel suo progetto è bastato scambiare due battute al banchetto). E mi sono lasciato “conquistare”. Da lì abbiamo fatto tanta strada insieme, anzi, l’hanno fatta loro (Ale e i due Marco) con i più di 300 concerti e i due dischi promossi nel corso di questi 4 anni e mezzo di attività.

Il brano più rappresentativo del trio. Acume e presa bene


 

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