CARLOTA GUERRERO: IL CORPO COME EMBLEMA DI LIBERTÀ

Performance by @CarlotaGuerrero for Desigual

Oggi sarà il nostro ultimo viaggio prima della pausa natalizia quindi ho pensato ad un percorso un pò frizzante, una performance da urlo che non vedo l’ora di mostrarti. Pronti… via|

In occasione di Art Basel Miami, (come hai visto questa fiera l’abbiamo citata spessissimo perché è davvero un evento mondiale nel mondo dell’arte) Desigual, il famosissimo brand spagnolo, ha presentato le nuove collezioni con l’aiuto di due giovani artiste incredibilmente brave: Miranda Makaroff Carlota Guerrero.

Per l’occasione le artiste hanno creato rispettivamente due opere che potessero abbracciare ed accogliere un universo narrabile che trattasse del rapporto tra natura e sessualità. Sei pronto a scoprire di più?

Miranda Makaroff x Desigual

Nell’iconico Hotel Nautilus, Miranda Makaroff ha esposto, a bordo di una lussuosa piscina, la sua capsule collection, concepita a Ibiza, ispirata alla natura, al sesso, alle donne e alla libertà: elementi da sempre presenti nella ricerca artistica di Miranda e che da sempre vivono in lei, prima su carta e poi su capi d’abbigliamento.

Capsule Collection Miranda Makaroff x Desigual

Un artista eclettica spesso borderline, rivoluzionaria e provocatrice a tal punto da presentare la collezione all’interno di una gigantesca riproduzione di una vagina in cui, una volta entrati, era possibile ammirare una statua rappresentante un gruppo di donne intente a darsi piacere l’un l’altra. Ti lascio un video che potrà aiutarti ad immergerti in questo mondo tanto iper-reale quanto surreale.

Ma veniamo all’evento avvenuto in occasione della sfilata serale del brand, spopolato sul web e che ha portato con sè molte critiche e rivendicazioni…

Sto parlando della sensuale performance artistica, intitolata “El Beso” diretta da Carlota Guerrero, che ha completamente trasformato l’iconica Temple House a Miami sconvolgendo e mandando nel caos totale tutti gli spettatori.

Ora chiudi gli occhi, prova ad immaginare di entrare in un uno spazio bianco ( un pò art deco) nel quale all’improvviso trenta persone diverse per età, sesso, culture, si impadroniscono della passerella, ballando sinuosamente e liberamente. Si formano coppie, un bacio, el beso, sensuale e passionale si sprigiona. All’improvviso le luci dei riflettori si abbassano, appare la nudità, una scultura umana che si evolve, i corpi dei modelli si intrecciano come se fosse un abbraccio collettivo, un bacio collettivo, che riempie lo spazio e infetta il pubblico. Non è incredibilmente magico? Ora puoi riaprire gli occhi e dare un’occhiata a ciò che è veramente successo!
Una semplice e nobile bellezza senza censura, dove le forme dei corpi diventano emblema di libertà, libertà di mostrarsi e di mostrare il proprio corpo non perchè obbligati a farlo ma perchè liberi di farlo.

Piccola curiosità: tra i modelli presenti alla performance c’era anche Lourdes Leon, figlia della Regina del Pop, Madonna.

@carlotaguerrero

Credo ci siano svariati percorsi per esplorare l’intimità, l’argomento è ostico e non sempre semplice da trattare, soprattutto nella nostra società dove è visto, ancora da molti, come un grande tabù. La performance non vuole essere a sfondo sessuale, o un’orgia come tanti l’hanno definita, quanto più un’indagine attorno al tema dell’intimo, della sfera personale, della possibilità di mostrarci per come siamo senza nessuna patina.

@carlotaguerrero

Carlota è un’autodidatta, da sempre appassionata di fotografia, ha lavorato con brand come Givenchy e Dior per i quali ha realizzato performance artistiche, ma anche per campagne pubblicitarie come “The Force Is Female” per Nike. Ciò che l’ha resa famosa in tutto il mondo sono sicuramente le sue fotografie, immagini che mettono in scena la bellezza del corpo femminile, un corpo senza veli, immortalato nella sua semplice e immensa nudità.

@carlotaguerrero

Conoscevi già queste artiste? Se la risposta è no, ti consiglio di visitare i loro profili Instagram perché sono davvero super interessanti!

Con questa performance concludiamo il nostro percorso, Brillo Blog prenderà una pausa.

Il mio consiglio per il nuovo anno è di non abbondare mai la curiosità di scoprire cose nuove, non perdere mai la voglia di entrare in un museo, continua ad interessarti della bellezza e della profondità che le opere possano trasmetterti. In questo 2020 trova la tua anima più profonda in un dettaglio, in un dipinto, in un’installazione, in una performance o semplicemente lasciati trasportare dall’energia e dalla spensieratezza che l’arte, e solo l’arte, può donarti. 

 Se hai bisogno non esistere a scrivermi!
Buone feste e buon anno!

 

Francesca Rossi,

#BrilloBlog

@OTTNProjects

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