BRANDON COLEMAN “RESISTENCE” x BRAINFEEDER

 

Si parla tanto di jazz contemporaneo e si moltiplicano i riflettori sul genere in questione adesso che label del calibro di Brainfeeder stanno spingendo release di certi artisti. Thundercat e Kamasi Washington ad esempio sono nomi che rientrano in questa operazione e dal gruppo di quest’ultimo arriva Brandon Coleman, nato e cresciuto a Los Angeles vanta collaborazioni con nomi giganti come Alcia Keys, Stevie Wonder, Jamie Foxx, Shaggie Otis e l’amicone Babyface. Il tastierista della band di Kamasi, ma anche di Flying Lotus (in BladeRunner e Kuso), ha realizzato un LP che strizza l’occhio alla disco boogie in stile Dam Funk mantenedo un anima jazz/funky, forse a qualche purista del genere potrà sembrare troppo pop e in USA questa questione diventa importante soprattutto quando si parla di performance live. La vecchia scuola non vuole concedere spazi sacri al jazz per questo stile che ad ovest però trova molti consensi, il risultato è che i “contaminatori” portano il loro sound in contesti non jazz dove però un pubblico giovane è più raggiungibile… insomma sembra giovare più a loro che ai brontoloni. Ma Professor Boogie (come presentato quando è sul palco con Kamasi) non si preoccupa di questo e cuce insieme jazz, disco, boogie, R&B, electro, soul and Funk,  in “Resistence” si presenta in veste di compositore, produttore, tastierista e cantante … e tutta la crew di Brainfeeder a spingerlo.

 

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