“BLUE CHRISTMAS”, ELVIS PRESLEY, 1957

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Oggi è la vigilia di Natale anche nella RED ROOM! Mettetevi comodi davanti al focolare e ascoltatevi una delle più belle canzoni natalizie interpretate dal re del rock ‘n’ roll: Blue Christmas. Tradizionale canzone natalizia americana scritta nel 1948 da Billy Hayes, è stata incisa nel corso degli anni da una nutrita schiera di star della musica popolare tra cui Ernest Tubb (pioniere del country e primo artista ad incidere il brano), i Platters, i Beach Boys, Johnny Cash, Dean Martin, John Denver, Ringo Starr, Billy Idol e i Misfits. La versione più celebre, intensa e toccante è però quella incisa nel 1957 da Elvis Presley, contenuta nel primo di una lunga serie di album natalizi registrati durante la sua carriera. All’inizio Blue Christmas passò quasi inosservata in mezzo alle cover di pezzi ben più famosi come Silent Night e White Christmas; il vero successo lo raggiunse solamente quando uscì come singolo nel 1964. Il brano si colloca come genere tra il blues e il doo wop con un’interpretazione vocale di Elvis e dei Jordanaires (il coro di supporto) veramente sbalorditiva. Nonostante la melodia sia allegra e tipicamente natalizia, il testo della canzone è piuttosto malinconico: parla infatti di un uomo che si trova a festeggiare il Natale senza la persona amata e non riesce a sentirsi allegro neanche davanti all’albero decorato di rosso che gli appare privo di significato. Elvis sente questa canzone particolarmente vicina poichè riflette in qualche modo la sua persona; un uomo obbligato ad intrattenere il pubblico ad ogni costo mostrandosi sempre allegro e sorridente, ma nella vita privata spesso depresso e insoddisfatto. Elvis eseguì Blue Christmas dal vivo solamente una volta, in occasione del mitico concerto The ’68 Comeback Special, che segnò il suo ritorno sul palco dopo sette anni di pausa a causa di numerosi impegni cinematografici e una conseguente rinascita artistica che durò almeno fino al 1974, quando i suoi problemi di salute divennero evidenti.

 

 

 

Lorenzo Del Canale

Don’t cry. Don’t raise your eye. It’s only teenage wasteland.

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