5 QUESTIONS – CHROMOSPHERE

Tutto quello che in breve devi sapere su Chromosphere è qui sotto, tra musica classica ed elettronica, passando per gli studi di chitarra. Esce “Interference Colours ” EP di cinque tracce che sono solo l’inizio come promesso da Marco… quindi tenetelo d’occhio e  gustatevi in anteprima il video della title track.


Partiamo dalle presentazioni
Marco Mongelli, classe ’95 producer di Castellana Grotte (BA). Ho cominciato a comporre da piccolo durante gli anni che ho trascorso a studiare chitarra classica ed elettrica, sebbene le mie prime vere produzioni son venute fuori in adolescenza con i miei primi synth (microkorg XL, Roland Gaia sh-01).
Che sonorità hai sviluppato nelle tracce dell’EP ?
Nel mio primo ep e in molti altri lavori ho prediletto una ricerca della complessità della melodia piuttosto che del suono, infatti ad eccezione di alcuni brani, i suoni sono relativamente semplici: dal funk all’ambient e dalla musica classica all’ambient-house, i generi che contraddistinguono l’ep. L’obiettivo era e resta sorprendermi sempre ogni volta che scrivo.
Gli ascolti di ieri e di oggi e comunque quelli che hanno avuto un riferimento nelle tue produzioni
Ieri: sicuramente la disco degli anni ’90, quella tutta “cassa e piano” per intenderci. Poi direi (senza spingerci troppo indietro con gli anni) i primi Röyksopp (quelli di Melody AM), Air, Zero7 e altri affini dell’elettronica di quegli anni.
Oggi: Siriusmo, Modeselektor, Bonobo, The Cinematic Orchestra.
Il futuro musicale di Chromosphere ?
E’ sempre meglio rimanere con i piedi per terra, specialmente se è il primo lavoro. Ho all’attivo una ventina di concerti in piccoli pub e festival qui in Puglia (non c’è stato un vero tour) ma io penso che ogni artista debba subito confermare le sue prime uscite con altre uscite e dare prova di costanza a se stesso e agli altri; adesso sono in fase di lavorazione del mio secondo ep che probabilmente diventerà un album.
5 tracce che ci consigli assolutamente di ascoltare
1. Eefje De Visser – Ongeveer
2. Serge Gainsbourg – Bonnie & Clyde (Herbert’s Fred & Ginger Mix)
3. Jinsang – Struggles
4. Lauer – Vizzi Vazzi
5. Julia Gjertsen – Escapism

 

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