5 QUESTIONS – BRUNO BELISSIMO

Bruno Belissimo ad un anno dall’uscita del debut album ormai ha alle spalle parecchi live, non si ferma e non ha intenzione di farlo, per lui salire sul palco è la prova del nove, realtà e verità su come stanno andando le cose, di come stai lavorando. L’abbiamo incontrato sabato a Parma e in serata abbiamo parlato di tante cose, abbiamo riassunto quello che magari può interessarvi di più nelle nostre 5 questions …buona lettura. La lettura dura giusto il tempo del FREE DL per il mixtape realizzato da Bruno questa estate in esclusiva per il blog, lo trovi a fine intervista.


 

Non ti fermi mai, lo scorso anno un tour lunghissimo e tantissime date, poi l’India, un viaggio in Cile e adesso le ultime date con la Svezia di mezzo. Raccontaci di tutte queste esperienze, le sensazioni, il pubblico …quello che ti ha colpito.

Si diciamo che è stato un anno molto inteso. Tanti concerti e tante soddisfazioni! Quello che non mi fa mai smettere è il fatto che però ci sono ancora così tante cose da fare che non posso prendere una pausa! E poi una cosa che ho notato e che mi rende estremamente felice è che ovunque ho suonato fino ad ora, non importa che sia in India o in Svezia il clima di felicità e divertimento che si crea nel locale è sempre lo stesso!

Stai lavorando al nuovo album, ci puoi anticipare qualcosa ? Che disco sarà rispetto al precedente, hai previsto o già approfondito qualche collaborazione con altri artisti ?

Credo che nel nuovo album ci sia un Bruno 2.0. nel senso che l’ho fatto con lo stesso spirito e divertimento con cui ho fatto il primo, ma in maniera più conscia e cercando di sperimentare e aggiungere sonorità che prima non avevo. Ci sono alcune collaborazioni con gente che ho conosciuto in quest’ultimo anno, non anticipo niente perché ci stiamo ancora lavorando ma stanno uscendo grandi cose.

Come stai organizzando l’estate ? Abbiamo visto il tuo nome nel cartellone del Mi Ami Festival, hai altri festival in programma ? Di tutti quelli esteri dove ti piacerebbe esibirti ?

Guarda finché ci sono richieste io vado ovunque. A fine Maggio faccio il Mi Ami che per me è un debutto quindi ne sono super felice e poi, so di avere un calendario già abbastanza fitto per l’estate. Per i festival mi piacerebbe andare in Grecia o in Croazia, su un isola magari. Se mi mettessero a suonare al tramonto sarebbe indimenticabile.

Tra qualche giorno voli a Toronto che è un po’ casa tua alla fine. Parlaci un po’ della città e del Canada, ultimamente da quelle parti sfornano successi in continuazione c’è qualcuno della scena che ti gasa in particolare?

Il fatto che suonerò alla Canadian Music Week è qualcosa di speciale per me, ritornare a suonare nella città dove ho scritto i miei primi pezzi è davvero una grande emozione. Della scena mi piace molto Cyclist anche se qualche tempo fa faceva della roba più strana che mi gasava di più.

 

Domanda finale dedicata alle sneakers. Che rapporto hai, le indossi spesso ? Hai un modello in particolare a cui sei legato o hai ricordi speciali ?

Indosso sneakers quasi tutti i giorni! Può suonare un po’ strano ma ho un rapporto particolare con le scarpe.. non tendo ad accumularle ma ne compro un paio alla volta, le indosso fino allo sfinimento e poi ne compro un altro paio… una sorta di inutile fedeltà verso le scarpe che porto. Le scarpe più strane che ho avuto sono state da basket le Nike Zoom Gary Payton, le adoravo anche se erano davvero molto tamarre.


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